"

Turismo all'ombra del cambiamento climatico – esperienze di una ricerca appena pubblicata

Qualche giorno fa è stato pubblicato lo studio intitolato Tourist demand and destination development under climate change: complexities and perspectives, che analizza le connessioni tra turismo e cambiamenti climatici. Gli autori, basandosi su analisi della letteratura e studi di caso, mostrano come si trasformano domanda e offerta e quali destinazioni sono maggiormente a rischio.

Isole che affondano e città sommerse

Le Maldive potrebbero scomparire?
Le Maldive si trovano al livello del mare e il livello dell'acqua aumenta in media di 3,2 mm all'anno. In futuro, ciò potrebbe portare alla scomparsa di parte delle isole – nonostante il turismo rappresenti il 30% del PIL del Paese.

Venezia sopravviverà alle inondazioni?
La città delle lagune è oggi colpita da inondazioni straordinarie per una media di 60 giorni all'anno. L'allagamento delle famose piazze e strade non solo rende difficile la vita dei residenti, ma mette anche a rischio il turismo.

I Caraibi resteranno sicuri?
Alle Bahamas e in Giamaica gli uragani stanno diventando sempre più intensi, spesso distruggendo hotel e infrastrutture turistiche. I premi assicurativi sono aumentati del 20–30%, scoraggiando molti investitori.

Isole che affondano e città sommerse

Località sciistiche senza neve

Si può sciare sulle Alpi senza neve?
I ghiacciai di Chamonix si sono ridotti di un quarto in 30 anni, e a Zermatt entro il 2050 è quasi certo che le piste sotto i 1600 metri rimarranno senza neve. La soluzione: sempre più località si stanno adattando al turismo estivo, come escursionismo e ciclismo.

Aspen perderà la sua stagione invernale?
Nella località sciistica americana, la stagione invernale è già più corta di 30 giorni rispetto agli anni '80. Questo comporta perdite di decine di milioni di dollari ogni anno e la difficoltà per l'economia locale di adattarsi.

Località sciistiche senza neve

Estati torride nelle città

Vale la pena visitare Roma o Barcellona in estate?
Nelle città mediterranee, le ondate di calore fanno salire le temperature oltre i 40 °C. A Barcellona, ciò ha portato a un calo del 10–15% dei turisti durante l'alta stagione estiva. A Roma, la situazione è aggravata dalla carenza d'acqua: il consumo turistico aumenta del 20% l'utilizzo idrico della città nei mesi più caldi.

Copenaghen sarà la città del futuro?
La capitale danese è un esempio positivo: il suo obiettivo è diventare carbon neutral entro il 2025. Con la sua infrastruttura ciclabile, la pianificazione urbana verde e le strategie turistiche sostenibili, è diventata una delle mete preferite dai viaggiatori attenti al clima.

Estati torride nelle città

L'interazione tra domanda e offerta

I casi studio dimostrano che, dove si riducono in modo misurabile il consumo di energia e acqua e si coinvolgono le comunità locali, i turisti sono più propensi a spendere e a tornare. La sostenibilità oggi non è solo un vantaggio etico, ma anche competitivo.

È necessaria una nuova visione

La ricerca sottolinea che lo sviluppo delle destinazioni deve affrontare contemporaneamente le dimensioni ambientali, economiche e sociali. Il turismo del futuro dipenderà dalla flessibilità, dall'innovazione e dalla collaborazione con le comunità locali.

Lo studio mostra chiaramente che esempi come Venezia, le Maldive, Chamonix, Aspen o Barcellona dimostrano che il cambiamento climatico non è una minaccia lontana, ma una realtà quotidiana per il turismo. Rimarranno competitive quelle destinazioni che riconosceranno i cambiamenti in tempo e adotteranno strategie sostenibili a lungo termine.

Altri articoli

Mostra tutto

I nostri partner